Attività clinica

Attività di ricovero

I ricoveri del Servizio sono rivolti essenzialmente alla detossificazione da sostanze psicoattive, sia assunte singolarmente che in associazione: eroina, metadone, buprenorfina, cocaina, crack, amfetamine, ecstasy, cannabinoidi, benzodiazepine, barbiturici GHB, altri farmaci psicotropi o analgesici, e gravi forme di tabagismo non trattabili ambulatorialmente.

I ricoveri sono sempre volontari e programmati. Non vengono mai effettuati ricoveri d'urgenza. Deve Esistere di un programma riabilitativo post-detossificazione che può essere: psicoterapia, terapia protratta con l'antagonista naltrexone, passaggio a trattamento sostitutivo con buprenorfina, cambio residenziale e/o lavorativo, comunità terapeutica prolungata, comunità terapeutica residenziale breve (4-16 settimane), in particolare per pazienti dipendenti da stimolanti.

La visita pre-ricovero viene espletata, indicativamente, quattro-sei settimane prima del ricovero. Se il paziente è un utente Ser.T., il medico che invia il paziente dovrà stilare una relazione clinica sul caso. Durante la visita il paziente viene adeguatamente informato del programma detossificante personalizzato a cui verrà sottoposto; si concorda il programma di riabilitazione post-detossificazione e si fissa la data del ricovero. L'ingresso avviene solitamente di lunedì come pure le dimissioni.

Obiettivi della detossificazione

La detossificazione è un processo mediante il quale un soggetto che è fisicamente o psicologicamente dipendente da una droga ne interrompe l'uso, in modo brusco o graduale.

Gli obiettivi della detossificazione sono in sintesi:

  • eliminare la dipendenza fisica associata al consumo cronico di sostanze psicoattive;

  • eliminare il dolore e i sintomi che si manifestano durante l'astinenza;

  • personalizzare e iniziare un trattamento riabilitativo efficace e adattato al singolo paziente per aiutarlo nel processo di abbandono della sostanza psicoattiva;

  • facilitare l'accesso ad un altro livello di trattamento per evitare la ricaduta;

  • diagnosticare e trattare i problemi medici concomitanti;

  • educare il paziente alla cura della propria salute e alla prevenzione delle ricadute lavorando sulle problematiche connesse alla dipendenza psichica.

Variabili che possono influenzare la detossificazione

Esiste una complessa serie di variabili che possono influenzare il decorso della detossificazione:

  • la sostanza da detossificare: per esempio richiede meno giorni una detossificazione da eroina piuttosto che da metadone o da buprenorfina;

  • il dosaggio della sostanza assunta prima del ricovero;

  • da quanto tempo il paziente usa sostanze: per esempio la detossificazione può essere diversa se il paziente è in trattamento metadonico pre detox solo da poche settimane come terapia stabilizzante, oppure da più tempo come terapia sostitutiva, durante il quale ha potuto maggiormente stabilizzarsi e integrarsi socialmente;

  • la condizione di poli drug abusers;

  • la commorbidità psichiatrica;

  • la detossificazione in regime di ricovero o ambulatoriale: in genere le detossificazioni in regime di degenza hanno minori tassi di drop-out rispetto a quelle ambulatoriali;

  • il timore del paziente di soffrire durante la detossificazione, che lo induce a entrare in ospedale con qualche dose di sostanza che può alterare l'andamento del ricovero aprendo la problematica della perquisizione all'ingresso;

  • la coesistenza di importanti patologie organiche, per esempio la positività per HIV o per epatiti.

Ambulatorio anti-fumo

Il desiderio di smettere di fumare è presente in molti fumatori. Oltre il 50% dei fumatori italiani ha provato almeno una volta a smettere. Spesso si tratta di tentativi sorretti da scarsa informazione e senza un programma terapeutico adeguato. Per dare una risposta concreta a questi problemi, il Servizio, operante in un contesto di tipo internistico, ha attivato un ambulatorio dedicato ai fumatori.

Vengono annualmente presi in carico circa 500 fumatori all'anno. Il servizio anti-fumo è la parte preminente e più importante dell'attività ambulatoriale del Servizio.
L'attività ambulatoriale ovviamente tratta anche numerose altre problematiche, come pazienti in trattamento detossificante da benzodiazepine, da cocaina, da barbiturici, visite di follow-up di pazienti dimessi, etc.